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Vittorie in carriera

Nato l'11/3/1943 a Como, è sempre stato il "cowboy dei motori", con taglia da fantino. Pilota eclettico, costruttore, personaggio estroverso e spettacolare. Arturo Merzario spazia in tutti i settori dell'automobilismo: giovanissimo, vince subito in pista e nei rally, anche con vetture turismo Alfa Romeo, da privato. La carriera professionistica parte con Carlo Abarth, che lo chiama nella sua squadra.
Il lombardo diviene uno dei migliori specialisti con le vetture Sport-Prototipo. E' secondo nel 1969 nell'Europeo della Montagna e si impone nel difficile circuito del Mugello. Una dimostrazione di guida fuori dal comune che gli vale l'ingaggio alla Ferrari nel 1970. Al debutto è terzo con Andretti e Ickx nella 24 Ore di Daytona, poi si piazza altre volte, ma viene impegnato a corrente alternata. Arriva tuttavia il momento dei trionfi: nel '72
il suo debutto con la Ferrari F.1, a Brands Hatch il 16 luglio, è sfolgorante. Maranello attraversa un periodo di appannamento e gli inglesi dominano. A Brands Hatch le posizioni si invertono. Ickx disputa una gara eccezionale e rimane in testa per 48 giri, tradito poi dal differenziale. Vince Fittipaldi con la Lotus. Merzario parte ottavo e finisce sesto. Una gara grintosa: riceve il premio come pilota più combattivo. Ma è nel mondiale marche che Arturo si distingue, aggiudicandosi con Brian Redman la 1000 Km di Spa e un epica Targa Florio in coppia con Munari nel 1972 dopo un duello al cardiopalmo con l'Alfa 33 di Nanni Galli-Helmut Marko. L'anno dopo è campione italiano assoluto, però divorzia da Maranello. Guida per Williams in F1 (4° a Monza) e porta una serie di vittorie all'Alfa Romeo nel compionato Sport, Conquistando con la Casa milanese due titoli mondiali marche nel 1975 e nel '77. Poi si dedica alla costruzione di una propria F.1, la Merzario-Cosworth, con la quale purtroppo ha solo delusioni anche per la mancanza di seri sponsors.
Merzario negli anni '90 è costruttore di una vettura sport-prototipo con motore Alfa Romeo V6: la "Symbol", con la quale riesce ad ottenere significative vittorie, talvolta guidando personalmente la vettura.
Oggi il grande pilota comasco corre ancora e....le suona ancora anche a giovani piloti di belle speranze. Da due-tre anni guida infatti una Ferrari 360 nel campionao italiano GT, dando ancora spettacolo come ai bei tempi delle sport-prototipo..
 

1974:Andretti e Merzario ai box a Monza per la1000km  (Alfa Romeo)
 


 NOTE, profilo umano:
Sempre con un mozzicone di sigaretta sulle labbra e con un sorriso beffardo stampato in volto, Arturo Merzario è un pilota velocissimo, un grande apassionato di corse e un uomo estremamente generoso. Da ricordare, a titolo di esempio, il notissimo episodio del Nurburgring, che riassumo brevemente: è il 1976, inizio estate. Lauda, nettamente in testa al mondiale, ottiene la pole con il miglior tempo mai realizzato su quel mitico circuito, unico sotto i 7 minuti (6'58" circa e il percorso era leggermente + lungo di quello attuale). In gara ha un'esitazione, si intraversa 2 volte e finisce contro le barriere. La vettura prende fuoco e due piloti, uno dei quali è appunto Merzario, si fermano per soccorrerlo. E' proprio il "fantino" comasco che estrae Lauda, privo di conoscenza, dall'abitacolo e lo strappa alla morte. Per quel gesto Merzario ricevette molti riconoscimenti, ma il più atteso fu quello del "computer" austriaco. Gli regalò un semplice orologio, dopo molti mesi, tanto che da "Autosprint" fu tacciato di tirchieria............

Gli episodi "corsaioli" che riguardano il mitico Arturo sono innumerevoli, dalle vittorie assolute con la piccola Abarth 2000, ai mitici successi alla Targa Florio (dove solo i grandi piloti hanno vinto) ed al Circuito del Mugello, dalla caparbia realizzazione di una propria F.1 per dispetto a chi non gli dava un volante competitivo ai titoli mondiali con l'Alfa Romeo "33", dalla buona sport "Symbol-Alfa Romeo V6" fino al recente ritorno alla guida di una Ferrari, sia pure GT. Ha 63 anni, ma è sempre il "cow boy" del mondo delle corse..........

fonte: www.alfasport.net

 

 

Vittorie ufficiali:
- 1972 1000km Spa (Ferrari) assieme a Brian Redman
- 1972 Targa Florio (Ferrari) assieme a Sandro Munari
- 1974 1000km Monza (Alfa Romeo) assieme a Mario Andretti                                                   
- 1975 800km Dijon (Alfa Romeo) assieme a Jacques Laffite
- 1975 1000km Monza (Alfa Romeo) assieme a Jacques Laffite
- 1975 1000km Pergusa (Alfa Romeo) assieme a Jochen Mass
- 1975 1000km Nürburgring (Alfa Romeo)assieme a Jacques Laffite
- 1977 500km Dijon (Alfa Romeo) assieme a Jean Pierre Jarier
- 1977 Coppa Florio, Pergusa (Alfa Romeo)
- 1977 2h30 Estoril (Alfa Romeo)
- 1977 500km Paul Ricard (Alfa Romeo) assieme a Jean Pierre Jarier
 

Vittorie in gare non valevoli per il campionato:
- 1969 GP Mugello (Abarth 2000)
- 1972 Rand 9h (Ferrari) con Clay Regazzoni
-1975 Targa Florio (Alfa Romeo) assieme a Nino Vaccarella
 
Podi in altre gare :
- 1970 3rd 24h Daytona (Ferrari)
- 1972 2nd 1000km Nürburgring (Ferrari)
- 1973 2nd 1000km Nürburgring (Ferrari)
- 1973 2nd 24h Le Mans (Ferrari)
- 1973 3rd 6h Watkins Glen (Ferrari)
- 1975 2nd 1000km Mugello (Alfa Romeo)
- 1975 2nd 1000km Spa (Alfa Romeo)
- 1975 2nd 1000km Zeltweg (Alfa Romeo)
- 1975 2nd 6h Watkins Glen (Alfa Romeo)
- 1976 2nd 500km Imola (Alfa Romeo)
- 1977 2nd 300km Salisburgo (Alfa Romeo)
- 1977 2nd 400km Vallelunga (Alfa Romeo)